Il cancro alla prostata per trattare larticolo 4

Nuova terapia per il tumore alla prostata

Le complicanze della biopsia della prostata

Direttiva europea per i pacchetti di sigaretta e per le sigarette elettroniche. Il Parlamento europeo ha deciso di approvare a larghissima maggioranza il testo della nuova direttiva tabacco dando mandato al consiglio europeo di iniziare le trattative con i singoli stati per uniformare la legislatura in merito secondo la direttiva. Le nuove norme europee sul fumo prevedono la presenza di immagini shock oltre a diverse avvertenze per la salute sui pacchetti di sigarette.

Si parla di immagini shock ma io ritengo che si tratti solo di immagini veritiere. Non sono immagini disegnate ma sono fotografie che fotografano la realtà e vogliono avvertire il consumatore dei danni e dei pericoli ai quali va incontro. In sostanza che vede il pacchetto dovrà vedere subito la immagine forte e poi potrà leggere la marca alla quale lui era affezionato.

Vi saranno quindi immagini forti come polmoni anneriti o tumori alla bocca come già avviene in Australia. E sembra da dati statistici diffusi che tale norma in Australia abbia ottenuto risultati incoraggianti. Bisogna anche dire che sono in Italia e forse in qualche altro paese europeo si possono vendere confezioni con 1o sigarette.

Sono state approvate anche nuove regole sulle sigarette elettroniche e nel testo approvato dal Parlamento europeo prevede con la Commissione Ue non intende riconoscere la sigaretta elettronica come un farmaco. Per tale motivo viene stabilito che le e-cig non sono considerate farmaco e quindi non saranno vendute solo in farmacia, mentre è confermato il divieto di vendita ai minori e il divieto di pubblicità.

La sigaretta elettronica potrà essere venduta come gli altri il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 della filiera del tabacco ma subirà gli stessi divieti e dovrà avere avvertenze per la salute. Lo scopo finale dichiarato infatti è quello di combattere il fumo in generale e in particolare. Naturalmente non si potrà fumare le sigarette elettroniche nei luoghi pubblici, e in mnodo particolare nelle scuole e negli ospedali. Non sappiamo che queste nuovo normative sulla sigaretta elettronica sia state apportata su pressione delle multinazionali del tabacco ma certamente nel complesso si fa un passo avanti.

Quante volte assistiamo a persone che fumano in presenza di bambini. Tutti sanno che la legge lo vieta a difesa dei bambini, ma non abbiamo mai visto e dico mai visto un vigile fermare una donna che fuma assieme al suo bambino. Avete mai visto i responsabili dei luoghi pubblici dire qualche cosa a persone che fiumano nei giardini nelle scuole o degli ospedali. Il problema in Italia è quello che nessuno fa rispettare le leggi salvo quelle che fanno comodo.

La giustizia in Italia è una casta e difficilmente si potrà fare qualche cosa: basterebbe che ci fosse più civiltà, più educazione. Commento: rappresentano un grosso introito ma lo stato spende di più di quello che incassa per curare i danni dal tabacco 2 I fumatori lo sanno benissimo cosa rischiano.

Che senso ha dunque mettere foto raccapriccianti? Se davvero volessero combattere le sigarette le dovrebbero toglierle dal mercato Commento: Giusto!! Ma nessuno tiene conto che la libertà di uno finisce dopo inizia la libertà di un altro. Ogni persona in genere pensa a sè e al proprio piacere. Si dovrebbe avvertire i consumatori di usare macchina, alcool in giusta misura e con prudenza e rispettando le leggi. Lo dice un non fumatore Commmento. Io mi occupo di prevenzione nelle scuole elementari da anni e mai e dico mai un bambino ha avuto problemi per aver visto tali immagini che mostro con delle diapositive.

Anzi si ha un effetto buono che il bambino porta a casa 7 Si Si SI, fate solo bene! Chi ha il vizio paghi. Considerazioni sulle sigarette elettroniche. Secco il no a nuove tasse.

Ma serve al più presto una normativa ad hoc a tutela dei cittadini e delle aziende che operano correttamente. Ma su questo vero e proprio boom delle e-cig si sono scatenate aspre polemiche sulla loro sicurezza e sulla reale efficacia nella lotta al tabagismo.

Dottor Roccatti, partiamo dalla cronaca. Quindi l'illecito nella stragrande maggioranza dei casi non riguarda potenziali rischi per il consumatore, ma mancanza o errata informazione allo stesso: grave, ma di livello sicuramente diverso. Ci son stati sequestri di centinaia di migliaia di ricariche di liquidi perché mancava un numero di telefono sulla confezione: mi sembra il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 che la gente lo sappia per valutare la cosa e non creare allarmismi.

Ma come dovrebbe essere inquadrata la sigaretta elettronica? Un farmaco, un dispositivo medico o semplicemente un tradizionale prodotto da fumo? Certamente non è assimilabile tout court a nessuna di queste tipologie. Ed è per questo che chiediamo al più presto una legge ad hoc, anche a livello Ue che possa disciplinare la materia. Ma è vero che questi prodotti fanno smettere di fumare? Ecco, per noi le e-cig rappresentano un metodo di fumo alternativo molto più sano come evidenziato anche da numerosi esperti.

E lo stesso dicasi per le e-cig contenenti nicotina. In ogni caso, noi siamo contro chi pubblicizza ingannevolmente le e-cig come prodotti miracolosi. Ma siamo anche contro chi lancia allarmismi impropri. Vi sentite vittime di una campagna denigratoria? In questo senso il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 è la vostra posizione?

È vero, ed è per questo che siamo favorevoli al divieto di fumo elettronico il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 i minori e sui mezzi di trasporto pubblico e in determinati locali, edifici scolastici in primis come proposto dal Css. Anche per questo diciamo no al divieto assoluto di utilizzo in tutti i luoghi pubblici. Come giudica la decisione della Francia di il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 proprio nei luoghi pubblici?

Ebbene, in Francia le e-cig non sono state vietate nei luoghi pubblici. Stanno facendo degli studi ma, per ora, si sta parlando solo di una proposta. Il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 alla questione della sicurezza, che esiste, visti anche i sequestri di prodotti sprovvisti di ogni marchio negli ultimi mesi.

Che problemi ci sono? Desidero premettere come le e-cig già oggi debbano sottostare a diverse norme dettate dalla Ue e devono soprattutto avere il marchio Ce oltre ad altre informazioni specifiche.

Per questo consigliamo di usare i prodotti italiani che sono sicuri e rispondono alle normative oggi in vigore. Sulle e-cig il Ministro della Salute ha dichiarato che interverrà sulla materia. Cosa vi aspettate? Lo ripeto, siamo i primi ad auspicare che venga introdotta quanto prima una regolamentazione normativa specifica attraverso la il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 di un tavolo di discussione ad hoc sul tema del fumo elettronico. Che ne pensa? Siamo contrari.

Siamo un settore in crescita e cha dà occupazione a 10 mila persone. E non dimentichiamoci che in questo momento in Italia siamo all'avanguardia a livello internazionale.

Come valuta questa strategia? Queste notizie non fanno altro che ribadire come sia in atto una rivoluzione nei costumi, di cui anche le grandi aziende del tabacco, con cui abbiamo intessuto buoni rapporti in questi anni, si iniziano a interessare con sempre maggiore attenzione.

Cancro e Sesso Orale : cosa è vero e come si previene. Parliamo di un argomento che è esploso in queste settimane : Cancro e Sesso Orale L'argomento è il rapporto tra il cancro e il sesso orale.

Fino ad ora di questo argomento se ne parlava poco anche se gli studiosi non solo in Italia se ne erano occupati. Il problema è esploso da quando è stato Kirk Douglas questo famoso attore americano che recentemente venne colpito di un tumore alla gola. In una sua dichiarazione pubblicata su un giornale importante The Guardian aveva supposto che il sesso orale da lui praticato per molti anni avesse potuto essere una delle cause del tumore alla gola che lo aveva colpito circa tre anni fa.

Ora che il nesso causale tra il sesso orale il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 l'uomo e una donna possa entrare nella serie di fattori di rischio per il cancro della gola era un dato già discusso e in parte ritenuto vero. Si basa sulla osservazione che in una percentuale alta che poi vedremo il papilloma virus umano il cosiddetto Hpv è sempre stato riconosciuto fattore della nascita di tumori sia al collo dell'utero e il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 anni seguenti anche nelle mucose oro faringee.

Non vogliamo qui entrare nei dettagli che cosa si intende per sesso orale e nei vari termini che vengono usati per indicarlo. Da un punto di vista scientifico il termine deriva dal latino e viene chiamato cunningulus. I ricercatori del centro di ricerca sul cancro dell'Ohio State University hanno studiato la diffusione del papilloma virus umano su un campione di circa persone. Il campione era fatto sia di uomini che di donne. I dati vanno a significare che la presenza del papilloma virus nell'uomo è percentualmente minore che nelle donne ma stanno anche dimostrare che il papilloma virus è presente maggiormente nel cavo orale della donna ma è presente anche in una quantità variabile dei genitali esterni della donna oltre che nei genitali interni.

Per questo motivo dobbiamo considerare un rischio anche se modesto di trasmissione del papilloma virus alla carità orale dell'uomo o di una donna dalla vagina della donna. Naturalmente il papilloma virus si diffonde anche dai genitali esterni e internial glande e alla cavità uretrale nell'uomo. Vi è poi una certa reticenza o fatica a parlare di certi il cancro alla prostata per trattare larticolo 4. Sia per riservatezza o a volte per motivazioni morali o addirittura il cancro alla prostata per trattare larticolo 4.

E si possa valutare questi rischi e si possa quantificarli e sapere che questi rischi variano da persona a persona secondo il loro modo di vivere. Teniamo presente che in paesi come Israele e in Giappone le malattie trasmesse sessualmente sono ridotte al minimo proprio per la massima igiene che tale popolazione usa normalmente.

Quello che la gente chiede e lo vediamo in quanto basta battere su Google una ricerca correlata e si vede quanti articoli collegati a tale termine esistono e nei forum quante sono le richieste di chiarimento della gente. Quindi a noi interessa stabilire se c'è un legame e quale legame e quantificare questo legame tra il cunningulus e cancro della carità orale e della laringe.

Questo legame è naturalmente strettamente correlato alla presenza del Il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 il papilloma virus umano che sessualmente trasmesso proprio attraverso il sesso orale.

E ne vogliamo parlare proprio perché la scienza in il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 conferma questo rischio e sicuramente deve trovare la causa del papilloma umano virus. E quindi dobbiamo porre alcune precisazioni che poi troverete nel corso di questo articolo. E naturalmente se dobbiamo parlare di prevenzione dobbiamo considerare non solo il rischio della nascita del cancro della cavità orale nell'uomo attraverso il cunningulus praticato alla donna ma dobbiamo anche considerare il rischio di cancro alla donna nella cavità orale della laringe se praticato attraverso il sesso orale che in questo caso prende il nome scientifico di fellatio da uomo a donna Abbiamo visto come il papilloma viene riscontrato più frequentemente nella bocca della donna rispetto alla bocca dell'uomo e quindi in questo caso se la pratica della fellatio secondo le statistiche è più o meno simile per vari motivi a quella del cunningulus allora dobbiamo pensare che se è sempre vero che la trasmissione del papilloma virus sia la causa di tale neoplasia dobbiamo per forza pensare che statisticamente è facile che con tali pratiche sia anche la donna ad avere il cancro della laringe.

Numerose ricerche e tra queste una delle principali anche per il prestigio il cancro alla prostata per trattare larticolo 4 rivista è quella pubblicata sul New England Journal of Medicine che ha dimostrato che la fellatio soprattutto se praticata con più partners favorisce il contagio da HPV. Ma soprattutto il Papilloma Virus sembra essere il principale fattore di rischio per alcuni tipi di tumore alla gola.

Naturalmente tutti sappiamo che il fumo e l'alcol creano una dipendenza tra loro e moltiplicano i fattori di causa della neoplasia se sono presenti contemporaneamente.

Se a questi rischi di fumo aggiungiamo anche il rischio del papilloma virus causato da un eccesso di sesso orale l'alta percentuale di rischio che il paziente possa avere la trasmissione del' HPV e allora il problema diventa serio.

Da dati sempre della stessa rivista The New England Journal of Medicine si afferma la infezione HPV in gola ha una probabilità di avere il cancro della faringe o del laringe 32 volte maggiore rispetto a chi non ce l'ha. Bisogna anche inquadrare il problema nel fatto che la società in questi ultimi anni è evoluta e quindi i comportamenti delle persone sono cambiate e in modo particolare mi riferisco ai giovani e alla loro libertà di comportamento.

Anche in Italia questa situazione ci porta ad avere un aumento di queste patologie Il presidente della Società italiana di ginecologia professor Nicola Surico ha diffuso dei numeri e su un'intervista rilasciata sul sito blitzquotidiano. Ormai il sesso forte è diventato il maggiore soggetto a rischio, secondo il presidente della Società italiana di ginecologia, che, sempre su blitzquotidiano.

La non pratica è un fatto limitato solo in certi ambienti integralisti e religiosi di alcune religioni.