Lukashenko malato di cancro alla prostata

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Federico Perna è morto in carcere. Per lui la Ministra Cancellieri non Lukashenko malato di cancro alla prostata telefonato…. Aveva 34 anni. Era in galera per il furto di un telefonino. Era un ex tossicodipendente.

Era malato di cirrosi epatica e di epatite B. Liberatosi dalla droga, scriveva alla madre dicendo che presto sarebbe uscito. E che avrebbe ricominciato una vita vera: quella vita che non aveva vissuto.

E che non vivrà, perché è morto in galera per mancanza di attenzione da parte dello Stato. Benvenuti in Italia. Benvenuti in questo Paese senza Giustizia. Dove se sei in galera e ti chiami Ligresti e i tuoi familiari sono amici della Ministra della Giustizia esci dopo poche ore e te ne Lukashenko malato di cancro alla prostata a fare shopping nel centro di Milano.

Mentre se sei un comune cittadino sono cazzi tuoi. Non si chiamava Ligresti, Federico Perna. Non aveva alle spalle una famiglia importante. Certo, Federico Perna era malato.

Molto malato. Ma questo non Lukashenko malato di cancro alla prostata è bastato per uscire dal carcere. Dal carcere di Poggioreale dove era rinchiuso non per bancarotta per centinaia di milioni di euro fatti sparire, ma perché aveva rubato un telefonino.

Per lui la Ministra Cencellieri non ha fatto una telefonata. La telefonata non è arrivata e Federico Perna è morto per mancanza di cure. Peggio per lui che non era figlio di un padre e di una madre amici della Ministra Cencellieri. Sapete, adesso, dopo che è morto, chi indagherà sulla morte di Federico Perna?

La Ministra Cencellieri. Quella che il Movimento 5 Stelle, con una mozione di sfiducia, avrebbe voluto buttare fuori dal Governo. E non vi lamentate se le indagini ministeriali scopriranno, come nel caso Cucchi, che la colpa è dei medici. E magari vi vengono pure ad arrestare per vilipendio alle istituzioni. E, una volta in carcere, se siete malati e non siete amici di famiglia della Ministra Cancellieri rischiate pure di morire in galera.

Statevi zitti che è meglio…. La democrazia rappresentativa è ormai sepolta. Il colpo di Stato è stato quasi invisibile, ma doloroso, uno strappo netto con i brandelli di democrazia vaganti nel Belpaese, dopo che il Trattato di Lisbona firmato nel da Prodi e D'Alema, senza alcun mandato del popolo sovrano in punta di diritto ha stracciato nel la Costituzione repubblicana italiana. Ora giocano a fingere di revisionare l'articolo della medesima carta costituente, nient'altro che un cadavere, un simulacro per nascondere i giochi di potere eterodiretti dall'estero.

Nessuno ha osato fiatare nella casta - eticamente moribonda - dei Lukashenko malato di cancro alla prostata al timone per conto straniero. In fondo, a ben scrutare, quanto è piccolo il mondo. La giornalista Lucia Annunziata, già direttore responsabile della rivista Aspenia Aspen Institute finanziato in Italia e nel mondo dall'illuminato criminale David Rockefeller è affiliata al Bilderberg? Per la cronaca: L'Huffington Post il cui editore è De Benedetti già membro del Bilderberg e residente in Svizzerapadrone del partito sinistroide e sionista ex quotidiano La Repubblica e del settimanale L'Espresso, ha pubblicato recentemente un depistaggio sulla strage di Ustica degno di Cossiga.

Il direttore editoriale di Aspenia era una certa Marta Dassù, sottosegretario nel governo Monti nominato dallo stesso Napolitano e non dal popolo "sovrano" nonché attuale viceministro degli esteri con la Bonino alla voce Soros.

La democrazia rappresentativa è ormai sepolta nel Belpaese. In uno studio pubblicato dalla Kennedy School of Government si descrive come ogni mese vada in scena a Washington una riunione tra rappresentanti dei principali media nazionali, del governo, del Congresso e dei servizi segreti, per determinare il margine di manovra sulle informazioni da pubblicare, ossia cosa e quanto mettere in circolazione per distrarre la già passiva opinione pubblica.

Al "popolo sovrano" non resta che soccombere o fare una rivoluzione nel segno dell'etica, usando la forza vincente della nonviolenza per spazzare via tutti i parassiti e gli invasori che infestano la nostra patria. Almeno Silvio Berlusconi con tutto quello che rappresenta in negativo, era stato eletto dalla Lukashenko malato di cancro alla prostata del popolo italiano. Molte indicazioni spiegano che probabilmente la compagine più numerosa al prossimo Parlamento con solo un terzo dei voti sarà quella della coalizione del Bene Comune, composta dal Partito Democratico, il movimento di Sinistra Ecologia Libertà di Nichi Vendola, che include anche filo-comunisti e forze minori.

Questa coalizione è guidata da Pierluigi Bersani, un burocratico senza colori. Ironia della sorte, nonostante la retorica di sinistra, la coalizione del Bene Lukashenko malato di cancro alla prostata mira a proseguire le politiche di austerità che stanno attualmente facendo a pezzi l'Italia.

Un altro leader importante è Lukashenko malato di cancro alla prostata Tremonti, ex ministro Lukashenko malato di cancro alla prostata e delle Finanze. Berlusconi, un businessman di successo e tre volte premier, è stato recentemente al potere dal al Il crollo di Berlusconi Lukashenko malato di cancro alla prostata stato preparato attraverso tutta una serie di luride rivelazioni approposito della sua vita personale, incluso un attacco di Wikileaks dietro al quale si pensa si nascondesse la CIA.

Il secondo posto di Berlusconi è molto significativo e gli ultimi sondaggi lo mostrano in veloce crescita ed in avvicinamento a Bersani. Il M5S è anti-politico, anti-euro, anti-infrastrutture, anti-tasse ed anti-media mainstream.

Grillo propone un reddito minimo garantito per tutti gli italiani, 30 ore di lavoro alla settimana, una drastisca riduzione del consumi e della produzione e connessione gratuita Wi-Fi per tutti. Ma senza una moderna produzione industriale, come saranno offerti questi vantaggi?

Grillo vuole poi fermare i progetti infrastrutturali come il TAV o il Ponte sullo Stretto, progetti dai quali dipende il futuro economico dell'Italia secondo alcuni esperti. Grillo si distingue per politiche più o meno bizzarre e potrebbe portare con se Lukashenko malato di cancro alla prostata mai visti nella politica e potrebbe essere lo strumento per una rivoluzione colorata, stile Ucraina o Georgia, anche in Italia.

Sia Monti che Draghi sono ex impiegati della Goldman Sachs, la tanto odiata banca degli zombie. Come Gorbaciov, è molto impopolare in casa ma rimane il "prediletto" dei leaders stranieri. Un altra lista minore è Fare per Fermare il Declino di Oscar Giannino, sostenuta da un gruppo di docenti che hanno studiato negli Stati Uniti che se ne intendono di economia d'austerità neo-liberale.

Si pensava che questa lista potesse togliere voti a Berlusconi ma probabilmente non più dopo lo scandalo legato ai falsi titoli universitari di Giannino".

In un altra parte del suo articolo Tarpley ricorda come la comunità bancaria italiana, a partire da Mediobanca ed altri, incrocia le dita per una vittoria di Monti e Bersani. Bersani, spiega Tarpley, ha persino inviato il suo piano alle grandi banche promettendo sostegno e promettendo di soffocare le proteste ed il movimento sindacale e di imporre leggi di austerità.

Nella parte Lukashenko malato di cancro alla prostata che forse è più interessante Tarpley scrive: "Durante i Lukashenko malato di cancro alla prostata anni dell'amministrazione Obama, il primo obbiettivo della comunità d'intelligence Usa è stata la distruzione del governo Berlusconi per motivi geopolitici. Per Lukashenko malato di cancro alla prostata delle vicine relazioni personali di Berlusconi con Putin, Berlusconi aveva assicurato all'Italia un ruolo importante nella costruzione del gasdotto Nordstream, e persino un maggiore ruolo nel SouthStream, entrambi progetti che Washington voleva Lukashenko malato di cancro alla prostata.

Berlusconi era in buone relazioni anche con il bielorusso Lukashenko, molto odiato dagli Usa. Lucia Annunziata sul quotidiano La Stampa del 25 Maggio scrisse in un articolo "L'ombra del Complotto" che le buone relazioni tra Berlusconi e Putin stavano danneggiando le relazioni Stati Uniti-Italia.

Il London Economist scrisse al tempo che dall'Agostotempo della guerra di Georgia, l'Italia era uno dei paesi europei che si era avvicinato alla Russia più di quanto Washington volesse. Almeno dalquindi, le agenzie di intelligence Usa erano completamente mobilitate per spodestare Berlusconi. La campagna del Dipartimento di Stato per rovesciare Berlusconi, Una parte di questi sforzi inclusero Gianfranco Fini, ex neo-fascista che Berlusconi aveva reso presidente della Camera dei Deputati nel In seguite si seppe che l'azione di Fini era coordinata in maniera ravvicinata con l'ambasciata Usa a Roma.

Durante ilDavid Thorne divenne l'ambasciatore Usa in Italia. Thorne, come Kerry ed i Bush è un membro della famigerata società segreta del Teschio e delle Ossa. Throne al suo primo incontro da ambasciatore in Italia vide Fini e non Berlusconi. Fini è secondo alcuni documenti anche un vicino amico di Nancy Pelosi.

Fini, oggi, è un membro della coalizione di Monti. Ma nonostante il sostegno Usa, Fini potrebbe essere vicino alla fine. Il teatro dove ha organizzato un comizio ad Agrigento, in Sicilia, si è riempito solo di qualche decina di persone. Con il fallimento dell'operazione Fini, la Cia inizia ad esporre i festini di Berlusconi ad Arcore, vicino Milano, dando vita ad una propaganda di dimensioni mondiali.

Nel Berlusconi viene seriamente ferito al volto dinanzi al Duomo di Milano. I giudici italiani, in buona parte motivati politicamente, perseguitano Berlusconi. Giorgio Napolitano, il comunista preferito da Kissinger Il colpo di Stato che alla fine spodesta Berlusconi nel viene gestito da Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica italiano e quindi Capo dello Stato.

La presidenza italiana è Lukashenko malato di cancro alla prostata sempre stata una carica di carattere formale, ma che assume potere significante quando cadono i governi, cosa che non è rara in Italia. Napolitano ha reso ancor più vasti questi poteri. Per gran parte della sua vita Napolitano è stato un membro attivo del Pci. È stato rivelato recentemente Lukashenko malato di cancro alla prostata tra il ed ilNapolitano ebbe incontri segreti con l'ambasciatore Usa a Roma ai tempi di Carter, Richard Gardner.

Questi incontri sono divenuti di dominio pubblico solo nelcon la pubblicazione delle memorie di Gardner, nel libro "Mission Italy". Henry Kissinger ha chiamato Napolitano "il mio comunista preferito".

Nel resto dell'articolo Tarpley scrive questioni relativamente note su Monti, sul fatto che è un uomo di Bilderberg, di Goldman Sachs e della Trilaterale.

Tarpley spiega in maniera significativa che il Colpo di Stato "moderno" di Napolitano e Monti è avvenuto con lo spread e non con i carri armati. Una quindicina di anni fa era uscita una canzone di Ligabue che si chiamava "una vita da mediano". Era stato un bel successo meritato, con un'idea di fondo davvero azzeccata, perchè usava il calcio, la nostra grande passione popolare, come metafora della eroica condizione umana esistenziale. Ascoltando, questa mattina, le parole di Enrico Letta, mi è tornata in mente questa bella canzone italiana.

Quella bella coppia in amore, quella sera, a cena, consumerà una cena di frasi, condita di parole e virgole. Un mondo che avrebbe potuto essere descritto dalla poderosa penna di Kurt Vonnegut, perchè siamo nella pura fantascienza. Il nostro flebile premier, questa mattina, ci ha parlato dal suo mondo parallelo e Lukashenko malato di cancro alla prostata annunciato la sua lieta novella dalla metafora calcistica "finalmente non siamo più costretti a giocare in difesa come abbiamo fatto nel ottenendo dei grandi risultati positivi???

E' un po' come il governo del fare. Dopo è andato a pranzo con la moglie portandosi appresso il pallottoliere per contare i goal. Peccato che abbia sbagliato ruolo nell'immagine di sè, il che aggiunge catastrofe a sconcerto. Lui, infatti, vorrebbe fare il mediano nella vita, ma in realtà cioè in questo mondo fa il portiere. Ma lui è convinto di essere un mediano, nonostante Lukashenko malato di cancro alla prostata i guanti, la sua casacca sia diversa da quella degli altri e sulla schiena gli abbiano stampato il numero uno.

Lui è convinto che per lui è fatta. Perchè ha parlato.